23 agosto 2011

Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto - Spaghetti con calamaretti

L'ultima ricetta della serie... d'agosto, è tratta dal film  "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto" di Lina WertMuller del 1974.
Sarà un caso o tutti i film che parlano di ferie di agosto hanno come fattor comune lo scontro tra due realtà sociali diverse ? La selezione dei film proposti è avvenuta in maniera causale anzi per essere sinceri è avvenuta cercando la parola agosto all'interno del titolo eppure abbiamo trovato sempre lo stesso fattor comune.

In "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto" la differenza tra due classi sociali è talmente marcata ed evidente da farla diventare la protagonista del film stesso.

Uno scorbutico marinaio siciliano comunista, ed una ricca signora di Milano si trovano a causa di un "Insolito destino" naufraghi su un' isola deserta nel cuore del mediterraneo. La ricca signora diventa schiava del marinaio che le fa pagare lo scotto di tutte le angherie subite sullo yatch prima del naufragio, ma alla fine nasce una forte passione tra i due.

Con il naufragio anche il rapporto, della ricca signora milanese, con il cibo cambia.  Sullo yatch, preferiva fare la dieta piuttosto che mangiare quello che era  servito, mentre sull'isola deserta,  incapace di pescare e di cacciare guarda tutto ciò che viene cotto dal marinaio con bramosia !


Ma torniamo ai nostri spaghetti, che questa volta non sono nostri ma sono di Libera Iovine giovane chef del ristorante "Il Melograno" ad Ischia. Ci piace molto la sua cucina e la sua filosofia e per farvela conoscere meglio riportiamo un pezzettino di una una intervista:  "La mia cucina non è stagionale, è giornaliera. Sono il mare e la terra che decidono il menù de Il Melograno; se dal mare arriva il tonno, io preparo il tonno, se arrivano i calamari, io preparo i calamari, se la ricerca di funghi è andata bene, ci saranno i funghi....."
Una precisazione prima di passare alla ricetta, noi abbiamo utilizzato una pasta alla chitarra di gragnano ma il risultato con le linguine è comunque buonissimo !

Linguine con calamaretti di paranza, aglio, olio e pomodorini



Ingredienti per 4 persone

320 g di linguine 
400 g di calamaretti ( i più piccoli che riuscite a trovare)
8 pomodorini del Vesuvio
1 grosso spicchio d'aglio
basilico
olio
sale

Pulite i calamaretti e svuotateli dalla lisca. Lasciateli interi e sciacquateli sotto il getto dell'acqua. Tuffate i pomodorini per qualche secondo in acqua in ebollizione. Pelateli, privateli dei semi e tagliateli a listarelli. Fate colorire lo spicchio d'aglio, tritato finamente, in una padella con 4 cucchiai d'olio. Unite i calamaretti ed i pomodorini, coprite e lasciate cuocere per 10 o 15 minuti: i calamaretti devono diventare teneri. Unite un goccio d'acqua calda se vi sembra che il fondo si asciughi troppo. Contemporaneamente fate cuocere le linguine in abbondante acqua salara in ebollizione. Scolate molto al dente conservado un po' dell'acqua di cottura. Versatele nella padella con i calameretti e fatele saltare per 1 o 2 minuti a fuoco vivace. Unite se necessario 1 o 2 cucchiai ell'acqua di cottura della pasta per legare la salsa. Completate con qualche foglia di basilico sminuzzata e servite subito.

Vino in abbinamento consigliato: Alto Adige Sauvignon

Buon Appetito !

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