31 ottobre 2010

Evento in Accenture - Le foto

Verticale di Vino Nobile di Montepulciano "Fattoria Le Casalte" (2007-2006- 2003-1998-1997), accompagnata da una degustazione di pecorino di Pienza "Cugusi".


Le fotografie sono state gentilmente concesse da Accenture SpA

25 ottobre 2010

Gli orchi sono come le cipolle


Questa volta proceso inverso! Abbiamo mangiato ad Alba, all'Osteria dell'Arco una cipolla ripiena di fonduta al Raschera, a dir poco squisita! Una volta tornati a casa abbiamo fatto un bel "falso d'autore", così l'abbiamo chiamata, ma a quale film l'abbiniamo ? Cerca e ricerca ci siamo imbattutti in Cipolla Colt, un film western degli anni 70 che le critiche osannano o ditruggono ... ed in Shrek. 



video


La scelta è caduta su Shrek perchè "gli orchi sono come le cipolle hanno gli strati" ed anche perchè ci ha colpito l'utilizzo del simpatico orco da parte del comitato Vidalia, un'associazione di agricoltori statunitensi specializzati nella coltivazione di una cipolla dolce che ha realizzato una campagna di marketing proprio utilizzando i personaggi della saga del mostro verde. Oltre che al film al botteghino, ha sbancato anche la cipolla soprattutto con i bambini.

Ed allora proponiamo anche noi un modo diverso di mangiare la cipolla, il nostro "Falso d'Autore".


CIPOLLE CON FONDUTA


2 cipolle di media grandezza
tanto sale grosso marino
300g di Raschera
1 uovo
80g di latte
20g di burro

Per le cipolle al forno in crosta di sale: prendere un foglio da carta da forno che avete precedentemente bagnato e stropicciato per ammorbidirlo un pò. Diponete la carta in una ciotola che contenga la cipolla. Mettete nella ciotola un po' di sale e inumidite, appoggiate la cipolla e riempite la ciotola di sale fino a coprire completamente la cipolla. Inumidite il sale un'altra volta, chiudete la carta da forno a cartoccio e informate per un'ora a 180°. Passto questo tempo togliere le cipolle da forno e rompere il cartoccio del sale. Tagliare la calotta alle cipolle e svuotarle con l'aiuto di uno scavino, facendo attenzione a non togliere gli ultimi due strati della cipolla o a bucare il fondo.

Per la fonduta: tagliare il formaggio a fettine sottilissime e raccoglietele in una terrina. Aggiungete tanto latte quanto basta per coprirlo e lasciatelo riposare per quattro/cinque ore. Fate fondere il burro in una casseruola a fondo pesante, unitevi la farina, mescolate e dopo un minuto ritirarla dal fuoco ed aggiungere il Raschera ed il latte. Sistemate la casseruola a bagnomaria (l'acqua del bagnomaria deve solo accennare l'ebollizione). Mescolate continuamente e quando il formaggio sarà completamente fuso, diventando un composto filante, unitevi il tuorlo (se aumentate le dosi della ricetta ricordate che i tuorli d'uovo devono essere uniti uno alla volta e non aggiungere il successivo fino a quando il precedente non è stato completamente assorbito). Non appena la fonduta si sarà addensata è pronta.

A questo punto mettete la fonduta nelle vostre cipolle, aggiungendo dei piccolissimi pezzetti di cipolla all'interno che avete tolto. Potete completare il tutto con una grattata di tartufo bianco di alba o in assenza con una macinata di pepe bianco.

Slurp !

Sarti del Gusto

13 ottobre 2010

Lei praticamente non ha mai assaggiato la Sacher Torte…..

Questo magnifico dolce, noto ormai in ogni parte del mondo, nasce nel 1832 quando un giovanissimo pasticcere, di nome Franz Sacher, appena sedicenne, per conquistare l’approvazione del conte di Metternich, prova a realizzare un dolce leggero, al cioccolato, ma con una novità assoluta, la marmellata di albicocche, riuscendo a catturare la simpatia ed a conquistare gli elogi del capo di Stato austriaco, nonché di tutta Europa.

In Italia la Sacher è stata protagonista di una celebre battuta di Nanni Moretti nel film Bianca (1984). La frase è diventata presto così nota che lo stesso Moretti ha chiamato Sacher Film la sua casa di produzione cinematografica fondata nel 1987.




E’ una torta soffice che si conserva in frigo per diversi giorni. Va servita ad una temperatura di 16-18 gradi accompagnata con un po’ di panna, ecco la nostra ricetta della Sacher Torte.

Ingredienti per circa 6 persone
150 g di farina 00
130 g di burro
130 g di zucchero semolato
100 g di zucchero a velo
100 g di cioccolato fondente
200 g di confettura di albicocche
6 uova

Per la copertura
300 g di cioccolato fondente
0,25 dl di acqua
50 g di glucosio



Sciogliere a bagno maria 100g di cioccolato.
Con l’aiuto della planetaria (o in alternativa delle fruste elettrice) montate i tuorli, lo zucchero e quando queste inizieranno a cambiare colore unite il burro rigorosamente a temperatura ambiente continuare a montare fino a quando non si formerà una bella crema di burro, poi aggiungere lo zucchero a velo e continuare ad amalgamare con le fruste elettriche.
Aggiungere la farina setacciata, questa volta utilizzando la spatola facendo un movimento dall’alto verso il basso e continuando con lo stesso movimento aggiungere il cioccolato fuso a bagno maria.

Montate a neve ben ferma gli albumi e incorporate nel composto al cioccolato sempre con la spatola dall’alto verso il basso.

La sacher non contiene lievito e per questo che durante la preparazione è importante incorporare aria. Il movimento dall’alto verso il basso quando si unisce il cioccolato e la chiara d’uovo montata permette di inglobare l’aria e di non smontare gli albumi montati. Imburrate la tortiera in cui metterete il composto ed infornate per 45 minuti nel forno già caldo a 170°.

Una volta cotta, lasciate completamente raffreddare la torta prima di tagliarla. Tagliate la torta e metà e cospargete la metà inferiore con la confettura di albicocche. Richiudete la torta e fate sciogliere il cioccolato per la copertura a bagno maria, inserite il glucosio (che serve a rendere lucente il cioccolato) e l’acqua (che serve per non far indurire troppo la glassa ed evitare che si rompa durante il taglio).

Mettete la torta su una griglia (la griglia dovrà essere appoggiata su un foglio di carta da forno) e fate scendere il cioccolato al centro della torta. Questo scivolerà coprendo anche i bordi! Battete la teglia con la torta in modo che il cioccolato si distribuisca uniformante su tutta la torta. Se rimangono alcuni punti scoperti, prendete con l’aiuto della spatola il cioccolato caduto sul foglio di carta da forno e distribuitelo sulle parti mancanti.

Beh come si dice è più difficile a dirsi che a farsi !

Slurp !!!

Sarti del Gusto

04 ottobre 2010

Focaccia, ed il ritmo si fa blues !



“Se vai a teatro scegli la focaccia,
se bevi il vino scegli la focaccia,
focaccia blues, focaccia blues”

La voglia di focaccia era assolutamente da soddisfare dopo la visione del film focaccia blues .... ecco il trailer del film !





Non la chiamiamo “focaccia pugliese” la ricetta che vi lasciamo perché sicuramente qualche pugliese ci dirà che qualla originale è diversa ...  ci sono mille versione e mille tradizioni su come si fa quella vera, quindi la chiamiamo la focaccia dei Sarti.

Basta chiacchiere e subito al lavoro per far lievitare la focaccia …. ci vogliono circa 12 ore!

Una curiosità, lievito fresco o in polvere? ….. beh se non siamo sicuri che il lievito di birra fresco sia stato conservato in maniera corretta (non si sia rotta la catena del freddo) allora lievito in polvere disidratato!






FOCACCIA

1 Kg di farina di semola
600 gr di Acqua
7 grammi di lievito liofilizzato (oppure un cubetto di lievito fresco)
2 cucchiai di olio
10 gr di sale
pangrattato

Per il condimento:
Pomoririni
Olio
Origano
Olive o cipolla

Impastare la farina di semola con l’acqua in una boul, aggiungere il lievito e l’olio. Per ultimo aggiungere il sale e finire di impastare.

Mettere in un’altra boul un po’ d’olio e mettere la pasta a riposto per la lievitazione, coprire con la pellicola ed attendere circa 12 ore.

Passate le 12 ore, spolverare la superficie della pasta con del pangrattato e rovesciare direttamente sulla teglia, stendere con le mani e condirla incastonando i pomodori, le olive o le cipolle. Lasciare lievitare ancora per circa un ora.

Cuocere al forno per circa 30 minuti ad alta temperatura, per i primi 15 minuti nella parte bassa e poi spostandola in alto.

Sarti del Gusto
www.sartidelgusto.it