Eccoci in partenza verso la Croazia.... prima tappa, prima di passare il confine, è Trieste dove ci aspettano i suoi buffet triestini.I buffet sono un’istituzione, fin dal periodo austroungarico, di cui la città va fiera ed orgogliosa.
Nei Buffet si cucinano e si servono carni di maiale bollito nella caldaia: cotechino o zampone, pancetta e lingua salmistrata, wurstek e carrè affumicato e soprattutto la porcina, un taglio della coppa o della spalla del suino. Il tutto rigorosamente accompagnati da crauti e una grattatina di cren (rafano).
I buffet triestini, sono tipicamente aperti dalla mattina al tardo pomeriggio e sono un rifugio per i triestini nelle fredde giornate invernali quando soffia ininterrottamente la bora! E quindi non dimenticatevi di tenere a portata di mano un fazzoletto perchè al passaggio dal caldo dei locali al freddo della città i vostri occhiali si appanneranno di sicuro.
Nessun fast-food nessuna paninoteca potranno sostituire la calda atmosfera di questi locali dove ci si ritempra con i profumi della caldaia, dove in un brodo mantenuto appena sotto la temperatura di ebollizione cuocono i pezzi di carne selezionati dalla signora Rosa o la signora Susy piuttosto che dal Signore Pepi. Perchè proprio con i nomi di persona sono individuati i più storici e frequentati buffet triestini.
Se arrivate a trieste e voleve ritrempare le vostre membre in uno di questi buffet, non esitate di chiedere indicazioni al primo Triestino che vi passa vicino! Sicuramente ve ne sarprà indicare uno nelle vicinanze.... ma occhio se gli chiedete indicazioni per raggiungere un fast-food sicuramente non ve le saprà dare!
Sarti del Gusto
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